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lettera aperta al Sindaco Flavio Tosi

Gent.ssimo Sindaco Flavio Tosi,

Le scriviamo in merito al dietrofront del Comune di Milano rispetto al conferimento della cittadinanza onoraria a Sua Santità il Dalai Lama – per una possibile e presunta crisi nei rapporti economici con la Cina – che rappresenta a nostro avviso una grave crisi di libertà e indipendenza.

All’invasione cinese della regione del Tibet, che dura ormai da oltre 60 anni, il Dalai Lama e il popolo tibetano hanno sempre cercato di rispondere con l’unica arma a loro disposizione: la nonviolenza. Nonostante ciò, il Dalai Lama è da anni costretto a vivere in esilio, lontano dalla sua terra e dal suo popolo. Il principio dell’autodeterminazione dei popoli e la tutela delle minoranze sono valori fondanti sia del diritto internazionale che di quello italiano, garantito specificamente dal nostro testo costituzionale. La battaglia nonviolenta condotta dal Dalai Lama per la libertà e l’autonomia politica, culturale e religiosa del Tibet rappresenta un esempio per l’intera comunità internazionale – in particolare proprio per un Paese come la Cina, che a fronte di un’impetuosa crescita economica vive ancora un forte deficit di democrazia.

Alla luce di ciò, la scelta del Comune di Milano di rinunciare al conferimento della cittadinanza onoraria dimostra ancor di più come la democrazia e le libertà non siano conquiste destinate a durare in eterno, bensì diritti che cittadini e istituzioni hanno il dovere di difendere e riconfermare ogni giorno.

Per questi motivi invitiamo Lei, la Giunta e il Consiglio Comunale – cogliendo l’occasione della prossima visita del Dalai Lama in Italia presso le popolazioni emiliane colpite dal terremoto – ad offrire a Sua Santità la cittadinanza onoraria veronese, in nome della pace e del diritto all’autodeterminazione dei popoli, valori che non appartengono ad un Paese o ad un altro, ma all’intera umanità.

Nella speranza che Lei voglia farsi carico di questa sfida di democrazia e libertà, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti e auguri di buon lavoro.

Leonardo Johnson Scandola – Segretario di Radicali Verona

Mattia Da Re – Tesoriere di Radicali Verona

Giorgio Pasetto – Consigliere Comunale “Lista Tosi”